Plaza Ayuntamiento

L’attuale Piazza Ayuntamiento (Piazza del Comune) è una delle piazze valenciane che più ha cambiato di nome e di aspetto.

A seconda del periodo storico, i nomi che le sono stati attribuiti riflettevano gli equilibri politici dell’epoca. Tra i nomi più importanti ci sono Plaza de la Reina Isabel II, de Emilio Castelar (scrittore e politico spagnolo), del Caudillo (parola spagnola utilizzata per definire un leader, affine ai termini Duce o Fuhrer), del País Valenciano e, infine, dell’Ayuntamiento, che è il nome attuale.

La sua fisionomia è cambiata tanto come il suo nome.




Il palazzo dell’Ayuntamiento (Palazzo Comunale) è l’edificio che presiede la piazza. I suoi quattro lati differiscono completamente l’uno dall’altro per epoca, stile e materiali. Questo perché il palazzo è la somma di vari edifici antichi, ristrutturazioni e nuove costruzioni.

La prima pietra dell’attuale palazzo comunale (o meglio, della facciata principale) fu posata il 30 giugno del 1906. Quello che più emerge sulla facciata è lo scudo di Valencia, oltre alle statue di donne e ai bassorilievi sulle colonne.

Sopra allo scudo si erge la torre dell’orologio alta 50 metri, che culmina con un campanile di ferro. Sulle estremità della facciata principale si trovano due bellissime cupole con tetti in ceramica dorata, che contribuiscono ad armonizzare la struttura.

L’area che si trova di fronte al palazzo comunale ospitava, nel pianto inferiore sotterraneo, il Mercado de Flores, costruito dall’Architetto Goerlich. Da sopra si potevano vedere i banchi di fiori attraverso un lucernario contornato da una balaustra che permetteva di sporgersi e ammirare il piano inferiore.

Nel punto dove ora si trova la fontana, stava una statua equestre del Generale Franco, scolpita in bronzo da José Capuz e che fu inaugurata nel 1964. Ora, dopo il suo restauro, è conservata nel cortile del palazzo della Capitanía General.

Di fronte al palazzo comunale si trova il palazzo Correos, la cui costruzioni iniziò nel 1915 e terminò nel 1923, per opera dell’Architetto Miguel Ángel Navarro, che si ispirò alle linee del palazzo comunale. In questo modo, i due edifici si armonizzano perfettamente.

Altre statue occupavano la piazza in tempi lontani, come la statua dedicata al pittore José Ribera e realizzata da Mariano Benlliure, che ora si trova nella Plaza Poeta Llorente e il monumento dedicato al Marqués de Campo che adesso si trova all’incrocio tra la Gran Vía Marques del Túria e Plaza Canovas del Castillo.

Nella Piazza Ayuntamiento rimane attualmente un unico monumento, opera di Manolo Rodriguez, che rappresenta Francesc de Vinatea, magistrato principale della città di Valencia che, nel 1333, obbligò il Re Alfonso II di Valencia e IV di Aragona a revocare la donazione che aveva fatto al figlio avuto dal suo secondo matrimonio, azione che avrebbe danneggiato l’integrità di Valencia.




Centro nevralgico della città, nella piazza Ayuntamiento hanno sede moltissimi uffici e lungo i tre lati si incontrano moltissimi negozi.

Durante la festa de Las Fallas, per tre settimane ogni giorno alle ore 14,00 si tiene la mascletá, uno spettacolo pirotecnico di una decina di minuti che richiama valenciani e turisti da tutto il mondo.

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