Peñiscola: il centro storico, il castello e il Trono di Spade

Fan de Il Trono di Spade e non solo… a me! Continuano le mie gite esplorative alla scoperta di paesi e posti incantevoli nei dintorni di Valencia. Oggi voglio parlarvi di Peñiscola, uno splendido paese che si trova a nord di Valencia, non proprio vicino (infatti è nella provincia di Castellon) ma comunque comodamente raggiungibile in auto o in treno e che merita assolutamente di essere visitato. Ma, cosa centra Peñiscola con la serie tv campione di incassi prodotta dalla HBO? Aspettate e vedrete… 😉

Peñiscola, un po’ di storia

Peñiscola è stata da sempre un luogo strategico per tutte le civiltà mediterranee, tant’è che venne utilizzata da moltissimi popoli come roccaforte, grazie alla sua posizione geografica vantaggiosa e al suo habitat ideale, dovuto al costante bel tempo e alla presenza di abbondante acqua dolce. Le testimonianze più antiche che esistono sull’esistenza di Peñiscola risalgono addirittura al VI secolo avanti Cristo, epoca in cui su questa terra dominavano i greci che diedero a Peñiscola il nome di Quersónesos (Χερσόνησος), che in greco significa appunto “penisola”.




Tra il 1294 e il 1307 l’Ordine dei Templari, durante il regno di Jaime II, costruì l’attuale castello sopra ai resti della precedente alcazaba (ossia il recinto fortificato all’interno di una città cinta di mura risalente al periodo della dominazione araba).

A cavallo tra i secoli XIV e XV Peñiscola occupò nuovamente un ruolo di primo piano quando si verificò lo Scisma d’Occidente, che vide la presenza contemporanea di due Papi. Uno di questi era Pedro Martínez de Luna, meglio conosciuto come Papa Luna che sostituì Clemente VII come papa d’Avignone con il nome di Benedetto XIII, mentre nello stesso periodo un altro Papa si stabiliva a Roma. Papa Luna venne esiliato a Peñíscola, dove arrivò il 21 luglio del 1411, e stabilì qui la sede papale, trasformando di fatto il castello in un palazzo con una biblioteca pontificia per lui e per il suo successore, Clemente VIII.

Durante l’era moderna vennero costruite le mura rinascimentali completate nel 1578 e che rappresentano uno dei più importanti esempi di fortificazione mediterranea.

Durante il periodo dell’occupazione francese Peñíscola fu il centro di diverse operazioni militari per il suo valore strategico. Venne conquistata dal generale napoleonico Suchet e la popolazione locale fu espulsa dalla cittadella e si rifugiò nella Sierra de Irta. Successivamente Peñiscola venne riconquistata dal generale Francisco Javier de Elío, dopo un intenso bombardamento che devastò l’intero villaggio.

Durante il XIX secolo e l’inizio del XX secolo, le principali attività economiche della città erano l’agricoltura e la pesca mentre, oggigiorno, il settore del turismo rappresenta il principale motore economico della città.

Peñiscola, cosa vedere nel centro storico

Il centro storico di Peñiscola si trova proprio sul punto di terra più estremo, una vera e propria penisola arroccata sulla roccia e circondata da uno splendido mare blu. Dal Portal de St. Pere, fatto costruire da Papa Luna nel XV secolo e che collega la cittadella con il porto, garantendo un accesso diretto dal mare, si accede in Calle Atrazanas, una via in salita che conduce alla parte fortificata della città. Da lì, si aprono un dedalo di viuzze fiancheggiate da splendide palazzine bianche che riflettono il sole, piene di negozietti, bar e ristoranti. Tra le cose da vedere a Peñiscola, oltre a perdervi un po’ a caso tra le vie, ci sono senz’altro il Museu de la Mar, che vuole conservare, diffondere e salvaguardare il patrimonio della cultura marinara di Peñiscola e dove è possibile conoscere la storia della città tramite reperti archeologici e storici, il bellissimo Faro risalente al 1892, il cui segnale luminoso raggiunge le 35 miglia marina (65 chilometri), il Castillo e il Parque de Artillería.

Abbiamo visto che il castello ha una storia molto antica e travagliata alle spalle e che si tratta di una vera e propria fortezza costruita dai Templari tra il 1294 e il 1307, quando l’Ordine era già sull’orlo dell’estinzione. Queste mura hanno anche dato rifugio a Benedetto XIII (Papa Luna) che trascorse in questa fortezza i suoi ultimi anni, tra il 1411 e il 1423, trasformando il castello in un palazzo papale e difendendo la sua legittimità di papa fino alla sua morte.




Il Castello è visitabile e vi consiglio davvero di vederlo perché oltre alla struttura davvero molto ben conservata, dalle sue mura e terrazze si gode una vista impareggiabile a 360 gradi.

Il Parque de Artillería è un’area militare con batterie, tunnel e rampe che si collegano con l’area marittima al di fuori del recinto. I giardini che li circondano sono stati realizzati, invece, nel XX secolo. La zona superiore delle fortificazioni e dei giardini si collega con il castello medievale e con l’area del faro.

Peñiscola e Il Trono di Spade

Forse molti non lo sapranno, tranne probabilmente i fan più accaniti, ma Peñiscola, e in particolare il Castello e la cittadella fortificata, è stato uno dei luoghi scelti per le riprese della sesta stagione della famosissima serie tv Il Trono di Spade. Non mi credete? Se siete fan della serie dovete assolutamente leggere quello che sto per dirvi! 😉

Il Parque de Artillería è comparso nell’episodio 4 della sesta stagione, quando Tyrion, Missandei e Gray Worm camminano decidendo sul futuro della città.

La Rampa Felipe II compare nell’episodio 1 della sesta stagione quando Tyrion Lannister e Varys camminano per le strade desolate di Meereen, prima di arrivare a Portal Fosc.

Il Portal Fosc (portale oscuro) appare nell’episodio 1 della sesta stagione, quando Tyrion Lannister e Varys camminano attraverso le strade desolate di Meereen e incontrano in un angolo un oratore che parla di Daenerys.

Ci sono molti altri angoli della città che è possibile riconoscere camminando in lungo e in largo per il centro storico di Peñiscola ma non vi racconto quali sono. Lascio a voi il piacere della scoperta! 😉

Peñiscola: come arrivare

Come vi ho detto più sopra, Peñiscola, che dista circa 150 chilometri da Valencia, è raggiungibile anche in treno ma il mio consiglio, se potete, è di andarci in auto. Se volete, potete noleggiare una vettura in uno dei tanti autonoleggi presenti a Valencia. In questo caso, se non sapete come arrivare a Peñiscola da Valencia, ecco qui le indicazioni: basterà percorrere l’autostrada AP-7 (E15) in direzione Barcellona e uscire all’uscita N340/Strada 43.




Se invece preferite raggiungere Peñiscola in treno, potete acquistare un biglietto dal sito Renfe.com. Il treno parte dalla Estación del Norte e arriva alla stazione di Benicarlo-Peñiscola, che dista circa 15 chilometri dal centro storico di Peñiscola.

In alternativa, è possibile raggiungere Peñiscola grazie agli autobus della linea Autos Mediterraneo.

Peñiscola è davvero una cittadina bellissima, perfetta per una gita domenicale, magari dedicando il mattino alla visita del paese e del castello e godendosi il pomeriggio nelle sue belle spiagge.

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