Palau de la Generalitat

In occasione della festa della Comunidad Valenciana, che si terrà il 9 ottobre, molti palazzi istituzionali valenciani sono stati aperti al pubblico per essere visitati gratuitamente.

Fra questi anche il Palau de la Generalitat, che ho visitato e che ora vi racconto.

Situato in Calle de los Caballeros, a due passi dalla Cattedrale e dalla Basilica de los Desamparados, il Palau de la Generalitat è uno splendido palazzo di stile gotico rinascimentale, risalente al XV secolo.

È un monumento molto importante per Valencia e i valenciani, perché rappresenta l’identità stessa della città e dei suoi abitanti, della loro volontà civica, della loro difesa delle libertà e della voglia di autogoverno.

Costruito nel XV secolo, in quel periodo storico in cui il Regno di Valencia era uno dei centri più importanti del commercio nel Mediterraneo e Valencia la città più popolosa della Corona di Aragona, proietta nelle sue linee la potenza di Valencia e il valore e la forza dei suoi abitanti.



In origine questo palazzo era la casa di un nobile, a cui vennero in seguito aggiunte altre case vicine e venne utilizzato come sede della Diputación de la Generalitat del Reino de Valencia.

Nei secoli successivi, dal 1700 alla prima metà del ‘900 ospitò altri uffici e istituzioni ma, con l’approvazione del regime autonomo, nel 1982 divenne la sede ufficiale della Generalitat Valenciana.

La facciata di Calle de los Caballeros presenta due torri, una a destra e una a sinistra: la Torre Vecchia (che si affaccia su Plaza de la Virgen) e la Torre Nuova (che dà su Plaza de Manises).

Entrando, si accede a un patio gotico o patio antiguo formato da tre sezioni, due coperte e una scoperta, che è il vero e proprio patio. Dal patio partono quattro scale, le prime due sono subito all’entrata, una a destra e una a sinistra, la terza, la più imponente, costruita nel 1511 si trova in fondo al patio sulla sinistra e l’ultima, si trova in fondo sulla destra.

Salendo per la prima scala a sinistra si entra nella Sala Vieja o Sala del Consell, che al momento ospita una mostra fotografica. Dalla scala di destra, invece, si accede alla bellissima Sala Grande Dorada o Studi Dorado.

Costruita tra il 1517 e il 1538, deve il suo nome allo splendido soffitto a cassettoni dorato. Utilizzata per lo più come sala riunioni, è stata usata anche come prigione per nobili.

Salendo per la scalinata grande, si accede al piano superiore e, più precisamente, al Salón de Reyes o Sala de la Capella. I suoi nomi sono dovuti sia ai ritratti dei re che governarono Valencia appesi lungo le pareti e sia per la splendida cappella, separata da un piccolo cancelletto di ferro.




Tramite questa sala si accede alla bellissima Sala Nueva, meglio conosciuta come Sala de Corts.

Bellissimo il soffitto a cassettoni realizzato da Genís Llinares, il quale decise di non dorarlo, come fu fatto invece per la Sala Dorada, e la loggia che corre tutto attorno alla stanza e sostiene il soffitto.

Sono bellissimi anche i pavimenti e i rivestimenti delle varie sale, alcuni risalenti al 1500.

È un vero peccato che questo palazzo non sia sempre visitabile perché ha delle sale veramente stupende, ma purtroppo lo aprono alle visite, quasi sempre gratuitamente, durante alcune feste o eventi istituzionali.

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