L’Iber, il Museo dei soldatini di piombo di Valencia

enter All’interno di un antico palazzo gotico del Trecento, in pieno centro storico di Valencia, potete trovare un museo davvero molto particolare: l’ click IBER, il Museo dei Soldatini di Piombo.

http://ecapguatemala.org.gt/poioe/7052 Per molto tempo mi ero ripromessa di visitarlo, mi incuriosiva e alla fine l’ho visto! Sono tornata bambina, tra quelle sale, guardando con la faccia schiacciata contro le teche le scene minuziosamente ricreate, storie di luoghi ed epoche anche molto lontane da noi. È un museo ideale per grandi e piccini e vi consiglio davvero la visita.

L’IBER e il Palazzo del Marchese di Malferit che lo ospita

http://thenovello.com/alfondie/elkos/2981 L’IBER si trova all’interno del Palacio del Marques de Malferit, che prende il nome dall’ultimo proprietario che ha posseduto il palazzo, dalla fine del Seicento fino all’inizio del XX secolo. Prima del Marchese di Malferit, il palazzo è stato di proprietà del Barone de Mercader, che lo ricevette direttamente dal Re Jaime I nel Tredicesimo secolo, dopo che quest’ultimo riconquistò la città di Valencia.




Il palazzo presenta due cortili: il primo è quello visitabile ed è quello che si utilizza per accedere al museo; il secondo cortile, invece, è utilizzato solo per eventi privati. Oltre al Museo, il palazzo ospita anche la Fondazione Libertas 7, che oltre a gestire il museo, il negozio e la biblioteca, si occupa anche di svolgere laboratori didattici ed eventi culturali e possiede l’Istituto Valenciano di Studi Classici e Orientali.

L’IBER: origine e collezioni del museo

go to site L’IBER venne inaugurato nel maggio del 2007 ed espone solo una piccola parte degli source url oltre un milione di pezzi della collezione, rendendo di fatto l’IBER il source site Museo dei Soldatini di Piombo più grande del mondo.

enter Questa impressionante collezione si è formata nel tempo sia grazie ad acquisti e cessioni sia grazie alla produzione diretta, avendo il museo il suo proprio marchio FACAN©.

http://bilgiwebs.com/?plemjaw=numeros-para-conocer-personas&a53=39 Una volta acquistato il biglietto ed attraversato il cortile, si deve salire la bella scalinata per entrare nel museo. Dalla prima sala, “Sala Tirant”, e continuando nelle successive due, “Battaglia di Almansa” e “Victoria Eugenia”, si può ammirare il percorso delle guardie dei capi di stato spagnolo nel corso delle epoche, facendo un viaggio a ritroso nel tempo. Le prime teche mostrano le guardie reali dell’epoca di Juan Carlos I per arrivare fino ai Re Cattolici.

Quello che colpisce nella seconda sala, “Battaglia di Almansa”, è l’impressionante https://www.tuseguro.com/kambjasie/1196 plastico che ritrae la battaglia di Almansa che si è tenuta il 25 Aprile 1707 e source link che ospita oltre 4500 figure attentamente posizionate per ricreare alla perfezione una delle più grandi battaglie della guerra di successione spagnola.

buy ashwagandha organic Il resto del percorso propone plastici che ricreano eventi di diverse epoche e luoghi del mondo, trasportando il visitatore in un vero e proprio site de rencontre sans age viaggio nel tempo e nello spazio.

buy cheap viagra online canada Dalle guerre napoleoniche fino alla prima e alla seconda guerra mondiale, passando per l’attentato di Sarajevo e arrivando alla Guerra del Vietnam. Ma non solo le guerre sono ricreate nel museo! Infatti, è possibile passeggiare lungo le strade cinesi della via della seta o, perché no, sfilare lungo le strade dell’antica Roma con i romani, assistere alla cerimonia funebre di un faraone e camminare tra le capanne dei primi ominidi.

buy lotrisone Un modo divertente e originale di ripercorrere la storia e le vicende che hanno segnato le epoche.

L’IBER: informazioni utili

L’IBER si trova in Calle de Caballeros, 20, a metà strada tra Plaza de la Virgen e Plaza del Tossal e a due passi dalla Iglesia di San Nicolas.

Entrare al museo costa 5 euro (entrata normale), mentre il biglietto ridotto costa 3 euro (Pensionati, Carnet Jove, disoccupati, giovani e studenti fino a 26 anni, gruppi da 11 persone in su, insegnanti al di fuori della provincia di Valencia, famiglie numerose e genitori single).



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