Visitare Valencia in 1 giorno: cosa vedere assolutamente

Conoscendo da ormai un po’ di tempo questa città, credo che siano necessari almeno un paio di giorni per visitare il meglio che Valencia ha da offrire… diciamo il classico week-end.

Molti, però, si potrebbero trovare a visitare Valencia anche per un solo giorno. Per esempio, coloro che approdano qui durante una crociera nel Mediterraneo. O coloro che durante un viaggio on the road per la penisola iberica fanno tappa a Valencia.
E allora, come sfruttare al meglio questa giornata a Valencia? Scopriamo insieme cosa visitare a Valencia in un giorno.

Vi avviso… io l’ho testato! È un tour de force, ma è fattibile e ne vale davvero la pena!
Quindi, ecco i must to see di questo speciale 1-day-tour.

N.B.: Chiaramente questo programma durerà tutta la giornata, pertanto vi consiglio di iniziare di buon mattino, verso le 9.30/10. 😉

Tappa nr. 1: la Plaza Ayuntamiento

Iniziamo dalla bellissima Plaza Ayuntamiento: è il cuore della città, sede del Comune (l’Ayuntamiento, appunto) che si trova nello splendido palazzo che sovrasta la piazza. 

L’attuale Plaza Ayuntamiento è una delle piazze valenciane che più ha cambiato di nome e di aspetto e, a seconda del periodo storico, i nomi che le sono stati attribuiti riflettevano gli equilibri politici delle varie epoche. 

Vi consiglio una visita all’interno del palazzo dell’Ayuntamiento (foto sopra), aperto tutti i giorni feriali e il sabato dalle 9 alle 14. L’entrata è gratuita e mediamente la visita dura dai 30 ai 45 minuti.




Tappa nr. 2: il Mercado Central

Dal lato nord della Plaza Ayuntamiento, imboccate Avinguda de Maria Cristina, raggiungendo così in circa 5 minuti il bellissimo Mercado Central (lo troverete sulla sinistra), inaugurato nel 1928.

La pianta del Mercado è irregolare, in quanto si dovette adattare allo spazio disponibile esistente fra le varie strade già esistenti. In un certo senso, possiamo dire che è composto da due navate che si intersecano perpendicolarmente, originando un nucleo centrale. La superficie totale è di 8.160 metri quadri ed erano presenti oltre un migliaio di punti vendita, che ora però sono stati raggruppati tra loro e ospitano oggigiorno circa 300 commercianti.

Entrate e fate un giro tra i caratteristici banchi di frutta e verdura. Ammirate la splendida cupola e, se avete già un po’ di fame, approfittate di una bella macedonia take away. Al prezzo di 1/1,50€ potrete gustarvi della squisita frutta fresca di stagione.

Tappa nr. 3: la Lonja de la Seda

Uscite dal mercato usando la stessa porta per la quale siete entrati, continuate per Plaza del Mercado in direzione nord e circa trenta metri più avanti incontrate il bellissimo palazzo della Lonja de la Seda.

Dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, è un bellissimo edificio di stile gotico che veniva utilizzato in epoca medievale per diversi scopi: era sede di scambi commerciali, ospitava un carcere per delitti commerciali ed era sede del tribunale che amministrava la giustizia marittima.

L’entrata per la visita è in Calle de la Lonja, la via parallela. Il palazzo è visitabile tutti i giorni dalle 9.30 alle 19 (la domenica solo fino alle 15) e l’entrata costa 2€. La visita dura circa 30/45 minuti.

Tappa nr. 4: la Plaza Redonda

Al termine della visita alla Lonja, uscite di nuovo su Calle de la Lonja e proseguite in direzione sud fino ad arrivare in Plaza del Dr. Collado. Imboccate poi Calle de los Derechos e continuate fino ad arrivare alla Plaza Redonda, una bellissima piazza rotonda, molto caratteristica.

Di stile neoclassico e di forma circolare, è dotata di 4 accessi da altrettante vie: C/ de la Capelleria, C/ de Sant Vincent Mártir, C/ dels Drets e Plaza de Lope de Vega. Al centro ospita una fontana di pietra e bronzo e tutto attorno, nei negozietti posti sul perimetro, si possono acquistare articoli di artigianato o souvenir turistici. Nelle piccole “casette” presenti nella piazza, invece, è possibile acquistare stoffe, gomitoli, pizzi e molti altri articoli di merceria.

Probabilmente è ora di pranzo, o almeno è tempo di almorzar. Gli orari spagnoli, per lo meno valenciani, sono molto diversi dagli orari italiani. Qui si pranza mediamente tra le 14 e le 16.30, ma potrà capitarvi di incontrare persone al ristorante che alle 17 mangiano ancora! Vi chiederete: come fanno a resistere fino a quell’ora? Semplice! È tradizione per i valenciani, spezzare il mattino con un almuerzo, che in qualche modo è un po’ il nostro aperitivo.

Solitamente consiste in alcune tapas o un bocadillo, che è un panino, e una birra (quasi sempre una caña, cioè una birra da 0,2 cl). Perciò, trovandovi ora nel pieno centro storico di Valencia, la Ciutat Vella, non vi resta che godervi una pausa in uno dei tantissimi bar che popolano le strade. Sedetevi a un tavolino e ritempratevi un poco. A breve si riparte!

Tappa nr. 5: la Cattedrale di Valencia

A questo punto, rinfrancati nel corpo, potete rinfrancare anche lo spirito. Ripartite da Plaza Redonda e, passando per Calle de la Pescadería, uscite su Calle de San Vincente Mártir. Svoltate a sinistra e camminate per qualche decina di metri, fino a raggiungere la bellissima Plaza de la Reina.

Sul lato della piazza che si trova proprio di fronte a voi, si erge la bellissima Cattedrale di Valencia, costruita nel luogo dove si erigeva un tempio romano dedicato a Diana e, in epoca araba, la moschea maggiore. È costituita da tre ampie navate, con una crociera coperta da una cupola monumentale e con abside poligonale adornato di cappelle.

L’entrata costa 6€ e comprende la visita della cattedrale (compresa l’utile audio guida multilingue) e la visita al Museo, riaperto da pochissimo dopo il restauro dei sotterranei. Per finire, uno sguardo alla bellissima Cappella del Santo Calice, che ospita il Calice che, secondo la tradizione, Gesù utilizzò durante la sua Ultima Cena. La visita dura circa 45 minuti, un’ora al massimo.




A questo punto, è davvero arrivata l’ora del pranzo! Perciò, uscite dalla Cattedrale e gustatevi un delizioso pranzo, magari assaporando una tradizionale paella in perfetto stile valenciano. Vi preciso che, come avrete notato probabilmente durante il vostro almuerzo, i “tempi valenciani” sono piuttosto lunghi.

Diciamo che qui si godono la vita! Perciò anche la “pausa pranzo” va presa con calma. Non stupitevi se per mangiare un piatto di paella e un caffè impiegate anche un’ora e mezza! È tutto assolutamente normale!

Tappa nr. 6: Plaza de la Virgen e Basilica de los Desamparados

Bene bene! Dopo questo ottimo pranzo, è tempo di riprendere il vostro giro! Ripartite da dove vi avevo lasciato, cioè dalla Cattedrale. Giratele attorno sul suo fianco sinistro utilizzando Calle del Micalet e arrivate così nella splendida Plaza de la Virgen.

Questa bellissima piazza ospita, oltre al complesso della Cattedrale, anche la bellissima Basilica de la Virgen de los Desamparados, in cui si venera la patrona della città. La bellissima fontana, invece, è un omaggio al fiume Turia e ai canali che irrigano i campi di Valencia. Sul lato ovest invece sorge il Palau de la Generalitat, sede del potere politico autonomo di Valencia, capitale amministrativa della Comunità Valenciana.

Tappa nr. 7: Torres de Serranos

Lasciate la Plaza de la Virgen dirigendovi a nord per Calle de Navellos prima e Calle del Muro de Santa Ana poi, arrivando così su Calle del Conde de Trenor, che costeggia il Turia. Svoltate a sinistra e una trentina di metri più avanti ammirate le bellissime Torres de Serranos.

Costruite nel XIV secolo, erano la porta principale per accedere alla città, all’epoca circondata da mura, per coloro che arrivavano da nord. Se volete potete visitarle. L’entrata costa 2€ e sono aperte dalle 10 alle 18 (in autunno/inverno) e alle 19 (in primavera/estate). Sono bellissime, la vista che si gode dall’alto delle torri è spettacolare, però… è molto faticosa! Ci sono molte scale, ma secondo me ne vale la pena!

Tappa nr. 8: la Ciudad de las Artes y las Ciencias

Ovviamente ci sono ancora moltissimi monumenti nel centro storico che meritano di essere visti, ma purtroppo, un giorno è poco. Quindi, per questo motivo, è tempo per voi di andare a scoprire la bellissima Ciudad de las Artes y las Ciencias. Siccome è abbastanza distante da dove vi trovate ora, avete due opzioni: prendere un taxi o prendere un autobus.

In quest’ultimo caso, dovrete prendere il bus 95, la cui fermata si trova proprio vicino alle Torri, su Calle del Conde de Trenor. Dovrete scendere di fronte all’Umbracle, fermata “Professor López Piñero (par) – Ciutat de la Justícia”. Una volta arrivati, attraversate l’Umbracle grazie alle sue scale o aggiratelo da una delle estremità e ammirate così il bellissimo complesso moderno progettato dall’Architetto Calatrava. È così scenografico, imponente e maestoso che quasi certamente, tra una foto e l’altra per immortalare dettagli e panorami, le ore passeranno senza che ve ne accorgiate.

Ovviamente, ognuno di questi edifici merita di essere visto all’interno, ma purtroppo il tempo non è dalla vostra parte.




Tappa nr. 9: il Mercado di Colon

Quasi certamente è arrivata l’ora della merienda. E allora, potete fermarvi alla caffetteria del Museo Principe Felipe oppure potete scegliere uno dei bar di Paseo Alameda per riposarvi un po’. Ma se volete gustarvi una fresca birra in un luogo davvero unico, ascoltate il mio consiglio.

Ritornate su Avenida del Profesor López Piñero, esattamente di fronte a dove siete scesi con il bus prima e ora prendete l’autobus 25 in direzione opposta. Curiosi di sapere dove vi sto facendo andare? Ma al bellissimo Mercado di Colon.

Scendete alla fermata Sorni-Comte de Salvatierra (in alternativa, potete sempre optare per un taxi, s’intende!), svoltate subito a sinistra in Calle del Conde de Salvatierra e più avanti, sulla destra, incontrerete il bellissimo Mercado de Colon. Anticamente, all’inizio del ‘900, era un vero mercato rionale, poi dopo alcuni anni in stato di abbandono, è stato riconvertito in un luogo d’incontro, con molti bar e ristoranti.

I valenciani amano prendersi un buon gin tonic o una cerveza in questo splendido mercato modernista!

Tappa nr. 10: Ruzafa (o Russafa)

La sera ormai è giunta e per la cena, ecco cosa vi propongo: Russafa! Cos’è? È la zona di Valencia più artistica, giovane e bohémien. Le sue strade sono ricchissime di café, ristoranti, bar letterari e negozi artigianali.

A piedi dista circa 20-25 minuti di cammino dal Mercado di Colon, ma se volete, potete avvicinarvi di molto utilizzando gli autobus delle linee 2, 3 e 80 che potete prendere nella Gran Vía del Marqués del Túria, (per arrivarci continuate su Calle del Conde de Salvatierra e girate poi a destra sul viale – la fermata è poco più avanti) scendendo poi 3 fermate più avanti (Germanies-Castelló).

Attraversate la Gran Vía e imboccate Calle de Cádiz o la parallela Calle de Sueca e scegliete uno dei molti ristoranti che animano la zona.

Come per il pranzo che qui si fa più tardi rispetto agli orari italiani, lo stesso vale per la cena. Qui infatti molti ristoranti prima delle 20.30/21 non sono nemmeno aperti! Spesso nel fine settimana non si cena prima delle 22 o anche le 23 d’estate.

Perciò, nessuna fretta… avete tutto il tempo per gustarvi Valencia fino a tarda sera!

Scarica la guida in formato pdf

Spero che il tour vi sia piaciuto. Sicuramente sarete stanchi ma, come avrete capito, Valencia offre moltissimo. Se volete, potete scaricare la guida in pdf, per portarla comodamente con voi e consultarla direttamente dal vostro smartphone o tablet. Per farlo, basterà cliccare sull’immagine qui sotto… il download partirà ai automatico. Ah, dimenticavo… è GRATUITA! 🙂

Inoltre, in fondo, potrete trovare il link che rimanda alla mappa (Google Maps), da consultare quando volete, così da essere sicuri di non perdervi! 😉

Vi aspetto perciò di nuovo, per farvi conoscere molti altri luoghi interessanti della città.

2 Comments

  1. Rispondi

    Silvia

    Ciao Eleonora! Bellissimo blog e bellissimo post che mi sarà molto utile per il mio weekend a Valencia 🙂

    1. Rispondi

      Eleonora

      Ciao Silvia, grazie mille! Sono felice che ti sia utile! 😉 Se hai bisogno di altre info, scrivimi pure!
      Ciao!

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *