Chiesa e Torre di Santa Catalina

La piazza di Santa Catalina, uno dei punti più affollati e popolari della città già molti secoli fa, ospita la Chiesa di Santa Catalina, che risale al 1200. È una delle prime parrocchie che si costruirono attorno alla Cattedrale, che era stata la Moschea Maggiore durante la dominazione araba, dopo la conquista della città da parte del re Giacomo I.

LA CHIESA

La Chiesa di Santa Catalina sorge anch’essa su un’antica moschea araba, demolita per far posto a una chiesa cattolica.

Di forma ogivale, all’interno presenta 3 navate e varie cappelle, riflettendo così la pianta della Cattedrale. È dotata di 3 accessi: il principale, che si affaccia su Plaza Virgen de la Paz dove la facciata presenta un bellissimo rosone gotico, e due minori che danno su Plaza de Santa Catalina e su Calle Tapineria.

La Chiesa, danneggiata parzialmente da un incendio nel 1584, iniziò ad essere restaurata alla fine del XVIII secolo, tra il 1740 e il 1785, ed è allora che vennero aggiunti elementi barocchi.




Il XX secolo iniziò, per Santa Catalina, con la perdita, nel 1902, del suo riconoscimento di Parrocchia e, di conseguenza, il suo progressivo abbandono.

Durante la Guerra Civile Spagnola soffrì le conseguenze dei bombardamenti, accrescendo così la sua degradazione.

Fu però nel 1950 che si decise la sua sorte. Fu infatti avviato il restauro della Chiesa sotto la direzione di Luis Gay Ramos e, nel 1966, venne benedetto l’attuale altare.

La Chiesa di Santa Catalina fu dichiarata Monumento Storico Artistico Nazionale nel 1981.

LA TORRE

La torre di Santa Catalina è opera di Juan Bautista Viñes ed è considerata una delle torri campanarie barocche più belle di tutta Spagna. La sua costruzione iniziò nel 1688 e terminò all’inizio del XVIII secolo, con non poche difficoltà economiche e organizzative.

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Sia la Chiesa che la Torre sono visitabili. L’entrata nella Chiesa è gratuita, mentre salire sulla Torre costa 3€, ma ne vale la pena!

La scala a chiocciola non è molto stretta, perciò è ben transitabile anche quando ci si incontra con qualcuno che viaggia nel senso opposto. Inoltre è ben illuminata e questo aiuta. Certo, è abbastanza lunga, calcolando che si sale fino a una quarantina di metri circa.

Però la vista a 360º che si gode da lassù è davvero pazzesca, da togliere il fiato.




A nord-est potete vedere le torri di Quart e i grattacieli di Campanar, a nord-est invece vedete chiaramente la Plaza de la Reina e la Cattedrale. A sud-est, non potrà sfuggirvi la punta del Puente de l’Assut de l’Or, opera di Calatrava e rientrante nella Ciudad de las Artes y las Ciencias. E verso sud, invece, intravedete Plaza de l’Ayuntamiento con il palazzo comunale e, proprio sotto i vostri occhi, la bellissima Plaza Redonda.

E poi, una volta scesi, stanchi e affamati, potrete concedervi un almuerzo o una merenda in uno dei tantissimi Café del centro storico.

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