La Cremá: l’atto finale de Las Fallas

Ogni edizione de Las Fallas di Valencia termina la sera del 19 marzo, San Giuseppe, con la Cremá. Questo atto, che consiste appunto nella cremazione delle diverse fallas che sono state montate in lungo e in largo per la città, è l’evento che segna la fine di ogni edizione de Las Fallas.

Come avviene nel dettaglio

Dalle ore 22.00 si procede con la cremazione (cremá) delle diverse fallas infantiles costruite per la città. Prima di tutto viene versata della benzina sulla falla, dopodiché le viene posta una lunghissima miccia tutto attorno cosparsa di petardi, che la avvolge come fosse una ghirlanda di un albero di natale. L’estremità della miccia viene fissata a un paletto che dista alcuni metri dalla falla. Alle 22.00 viene dato fuoco alla miccia, che brucia fino a raggiungere la falla, che a quel punto prende fuoco. Essendo realizzata principalmente in sughero o in cartapesta, impiega pochissimi minuti a bruciare ma, nonostante la falla infantile sia di piccole dimensioni, le fiamme sprigionano un calore molto forte e un fumo nero e denso che si alza verso il cielo. Il fumo e il fuoco viene tenuto sotto controllo per tutto il tempo dai Vigili del Fuoco (Bomberos) che durante la notte della Cremá vigilano su tutte le cremazioni della fallas, per assicurarsi che tutto venga fatto in sicurezza e senza incidenti.

Qui sotto potete vedere la Cremá di una Falla Infantile:

La Falla Infantile che ha vinto il primo premio della Sezione Speciale viene bruciata alle 22.30 e alle 23.00 viene bruciata la Falla Infantile di Plaza Ayuntamiento.




Dalle ore 24.00, invece, si inizia con la Cremá delle Fallas Grandes, che in alcuni casi raggiungono anche i 20-25 metri di altezza. Se già con la cremazione delle fallas infantiles le fiamme e il fumo erano inquietanti, vi lascio immaginare come sarà per le fallas grandes.

Anche in questo caso la falla viene cosparsa con un po’ di benzina, dopodiché le viene avvolta attorno la miccia con i petardi, la cui estremità viene fissata ad alcuni metri di distanza. In questo caso il cordone di sicurezza per il pubblico è posto più lontano, in quanto il calore sprigionato dal fuoco sarebbe insopportabile. Nei minuti precedenti all’inizio della Cremá, i vigili del fuoco provvedono a bagnare con gli idranti le facciate dei palazzi vicini e l’asfalto tutto attorno alla falla. Se non lo facessero, a causa del calore, potrebbero bruciarsi anche i palazzi accanto. Dalle ore 24.00, prima di ogni falò, viene eseguito uno spettacolo pirotecnico, proprio sopra alla falla, dopodiché, come per la falla infantile, viene accesa la miccia e lo spettacolo ha inizio. Questa è stata la mia prima Cremá e ho avuto la possibilità di essere in prima fila. Ecco… a un certo punto vedrete che arretro e mi allontano dalle transenne. Ho dovuto perché il calore che sprigionava la falla in fiamme era insopportabile. Mi sembrava di prendere fuoco io stessa. Essendo abbastanza grande, questa falla ha impiegato all’incirca cinque-sette minuti per bruciare.

Le fallas grandes non vengono date alle fiamme tutte nello stesso momento, ma ad alcuni minuti di distanza l’una dalle altre. Questo per dare la possibilità ai Bomberos di spostarsi e di assicurarsi che nessun falò diventi ingestibile o pericoloso per la popolazione.

Alle 00.30, in questo caso del 20/03, viene cremata la falla grande che ha ottenuto il primo premio della Sezione Speciale e, per ultima, all’01.00 viene bruciata la falla grande di Plaza Ayuntamiento.

Ed ecco che, dopo venti giorni di festeggiamenti, botti, petardi, musica, luci, mascletá, spettacoli pirotecnici, sfilate e chi più ne ha più ne metta, con la Cremá tutto finisce.

La città di Valencia torna ai suoi ritmi, i valenciani riprendono il lavoro e la scuola. Ma non disperate, sono già iniziati i lavori per la nuova edizione de Las Fallas di Valencia!

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *